I Racconti di Anacleto

E’ tornata

É voluta tornare, nonostante se ne fosse andata l’ultima volta accompagnata dagli scongiuri dell’intero equipaggio (maschile). Tutti i maschietti avrebbero giurato che quella donna portava sfiga: nei suoi 15 gg. di permanenza a bordo troppi erano i guai accumulati tutti insieme.Ho accettato che tornasse perché accompagnata da un bel fustone che si dichiarava molto navigato. Avrebbe annullato la sfiga adesa a quella donna.La vediamo arrivare con due ombrelli, una tunica verde, un asciugacapelli,un aspirabricciole a 220volt, un ferro da stiro, un set completo per manicure e pedicure, un casco di banane…

Il Pensionauta Folle

Questo è il titolo che l’editore ha voluto dare alla pubblicazione, che uscirà a primavera.Non è un diario di bordo, anche se contiene date e luoghi precisi  di riferimento.E’ un percorso che si snoda da 20 anni tra gli spazi sconfinati e i tempi imprevedibili di chi conosce e vive il mondo della vela.La vela è nel libro il filo conduttore di ogni percorso e discorso, è lo stimolo, talora il pretesto, per raccontare reali episodi e situazioni che solo la vita in barca a vela sa regalare.Sono  le annotazioni di…

RITORNARE

Dopo la mistica del partire, del mollare tutto e partire, mi trovo ad esaltare quella del ritornare. È bello partire per il mare, ma è anche bello tornare sulla terraferma. Mai come quest’anno in cui ho rischiato grosso. La perdita improvvisa dell’organo di governo per eccellenza della barca, il timone, può portare alla sua perdita totale. Superare questa prova estrema e riuscire a riportare l’imbarcazione al suo porto di armamento, dopo tremila miglia e dopo cinque mesi, credo sia una bell’impresa. In realtà niente di impossibile. È bastato affrontare giorno…

L’INQUINAMENTO MI HA VERAMENTE ROTTO…IL TIMONE

Le Sporadi si sono vendicate. Ho scritto, imprudentemente, che per me sono state una mezza delusione. Forse per questo una di loro, Spopelos, me l’ha fatta pagare. Ed a Skopelos ho preso il più grosso “skopelotto” della mia storia marinara, tanto che mi fatto gridare “Mamma mia”. Ero proprio in prossimità della  chiesetta sullo scoglio in cui è stata fatta una ripresa del film omonimo che ha determinata la fortuna turistica delle Sporadi. Un ammasso di ferraglia e di legnami sul mare mi ha sbarrato improvvisamente il passaggio e la…

Una serata in barca, ci si racconta

“Caro toso, te gavessi anca la vocassion, ma prima di diventar prete devi risolvere un problema”. “Quale Padre?”. “Quello della femena”. Ed è cosí che sono stato bocciato. L’unico esame cui sia stato respinto è stato quello per farmi Prete Gesuita. M’ero preparato per otto lunghi anni di seminario. Nel momento cruciale in cui avrei preso i votireligiosi non mi han voluto, perchè, appunto, bocciato all’ esame di vocazione .La motivazione espressa  dall’anziano Padre Gesuita che ha esaminato la bontà della mia vocazione è stata, espressamente, di non aver risolto il problema del mio rapporto…

MILLE MIGLIA

Da Sistiana (Trieste) a Skiathos, sono mille miglia, appena concluse. Discesa dell’Adriatico, dello Ionio Greco, Canale di Corinto, risalita dell’Egeo occidentale. Sono arrivato a destinazione, alla meta che m’ero ripromesso per quest’anno, le Sporadi. Le Sporadi Settentrionali sono le isole Greche tra le più settentrionali. Non posso dire d’esserci arrivato… d’un soffio (di vento). Ho incontrato le difficoltà insite ad ogni lunga navigazione, tali da farmi pensare talora alla rinuncia. Ho superato ansie legate ai dubbi sulla mia tenuta psicofisica, al cangiante equipaggio, alle condizioni meteorologiche, alle avarie del mezzo…

Boributai

“Boributai” è il nome, mai più appropriato, di una barca vicino alla mia. E’ un’espressione triestina che sta per “soldi gettati… al vento” (trattandosi di barca a vela). Non so quanto mi costa la barca. Non ho mai tenuto i conti, volutamente, ne sarei spaventato. Quest’anno ho provveduto ad una revisione ed a un potenziamento dell’impianto elettrico (nuove batterie all’Agm, nuovo caricabatterie, nuovo alternatore, nuovi display digitali di controllo di carica e scarica, elettrificazione di un winch, nuovo frigorifero, nuovo generatore eolico in aggiunta a quello esistente ed ai due…

La stanza dei bottoni

Non penso alla cabina di pilotaggio di un aereo o di una nave, nè ad un centro di comando robotico di una megaindustria. Penso ai miei due bottoni che ho fatto installare quest’anno per elettrificare un solo winch della barca, quello che, scelto in posizione più strategica, è tale da servire praticamente tutte le drizze e le scotte. Quando sarai ridotto a servirti di quei bottoni, come velista sarai finito. Cosí sentenziavano amici velisti d’alto bordo. Questi bottoni li ho collaudati nella discesa dell’Adriatico di quest’anno, fino a Corfù, appena…

La vela è una terapia?

Il mare è un farmaco che cura 16 malattie, le hanno contate (dalle allergie respiratorie al rachitismo). E la vela che si fa sul mare, magari in alto mare ? “La vela è la mia terapia”. È quasi una battuta, un detto sempre più frequente tra i velisti ed aspiranti tali. La vela è una passione folle. Altra “verità” di cui si disserta tra gli addetti e non. Qui la vela non cura la malattia, ma la determina. Quale sarà la verità?Si favoleggia su chi, partito in barca a vela…

I MONASTERI PROIBITI E NON

Quest’anno andrò alle Isole Sporadi e alla Penisola Calcidica (Grecia nordorientale), unica zona della Grecia che non conosco. Il viaggio è in barca a vela con alcune escursioni terrestri , cultural-religiose. La vela è il modo più antico per compiere lunghi viaggi, l’unico che ha permesso anche nell’antichità di varcare gli oceani. La vela è il modo più antico, ma anche il più economico ed il più ecologico per viaggiare. Permette di avere gratis il movimento e l’energia elettrica necessaria per vivere in barca. La barca a vela naviga gratis…