Mi son chiesto spesso se chi va a vela lo faccia per aspirazione o per disperazione. Questo dubbio amletico tormenta anche il sottoscritto. Prima di partire ogni primavera per il mio semestre sabbatico velico mi chiedo se lo faccio per scelta o per una specie di condanna interiore. Mi capita anche di ospitare a bordo...
I neofiti velisti
Si lasciano esaltare (ingannare) dai nostri proclami poetici del tipo “va dove ti porta il vento”, poi ti chiedono di farsi portare (a motore) nelle baie più deserte ( e magari meno ridossate) per il bagno di rito. All’imperativo assoluto “solo baie , mai porti” saprebbero sacrificare ogni senso della realtà, salvo poi adeguarvisi in...
Arrembaggio in porto
Arrembaggio all’ormeggio e salvataggio miracoloso. In mare aperto nei nostri mari non esiste il pericolo d’arrembaggio da parte di pirati del mare. Esiste all’ormeggio. È da due anni che ne sono vittima, peraltro sempre in situazioni di grande tranquillità di vento e di mare. L’affiancamento in porto da parte di imbarcazioni condotte da improvvisati marinai...
Naufragar m’è dolce in questo mar
L’uomo è un naufrago dalla nascita. Pesce nel grembo materno, è l’unico mammifero che riesce a sopravvivere sulla terraferma, una volta spiaggiato alla nascita. Un iniziale naufragio che prelude e che determina la vita. Il marinaio sente il primordiale anelito a ritornare nell’infinito mare, come un ritorno al grembo materno. In francese la madre si...
La barca sui trampoli
Pardon, sull’invasatura. È il destino delle nostre barche che, per preservarle, d’inverno le mettiamo a riposare in un bel cantiere recintato. Le sentiamo più sicure e controllate. In primavera vi faremo o faremo fare “i lavori”. Anni addietro ero orgogliosamente dedito al “fai-da-te”, cioè da me. Ora pigramente incarico il “cantiere” a far tutto, in...
Quaranta anni a Sistiana
Le barche a vela diventano d’epoca a 40 anni, anch’io, nel 2019, diventerò dopo quarant’anni “socio d’epoca” della gloriosa mia Società Velica, la Pietas Julia di Sistiana. Mi permetto allora una vergognosa auto celebrazione.È merito di Sistiana se la mia “carriera” velica è iniziata e progredita di pari passo con la mia carriera professionale. È...
CAPITAN UNCINO
Un po’ Peter Pan ed un po’ Capitan Uncino. L’immaginario di ogni velista oscilla tra questi due miti. Peter Pan, l’eterno bambino, ed il suo acerrimo nemico, il più spregevole dei pirati, (o il più rude lupo di mare) il Capitan Uncino. Nel suo vagabondaggio ogni velista, eternamente alla ricerca dell’ “Isola che non c’è”...
L’apoteosi
La domenica prima, la Coppa Bernetti, fiore all’occhiello della nostra società, la Pietas Julia. La domenica dopo, è quella della Barcolana 50. Un’apoteosi, la migliore di sempre anche per me (ne ho fatte 40). Dal mare, dalla terra, dal cielo o dalla TV, comunque è stato uno spettacolo unico al mondo di cui dobbiamo andar...
La Serenissima
Nella precedente news ho dissertato su di chi ha la “testa per aria”, i piedi per terra, i piedi in acqua. Nella simbologia di alcuni gonfaloni del Leone di Venezia, i tre elementi (aria, terra e acqua) sono raffigurati insieme: il Leone è Alato, poggia i due piedi anteriori sulla terra, quelli posteriori sul mare....
I piedi per terra
“Torna con i piedi per terra” . È il ritornello che sente ripetersi chi “ha testa per aria”. E chi i piedi, e non solo, vuole tenerli in acqua?Dopo la batosta subìta l’anno scorso in Grecia (la perdita del timone), quest’anno ho avuto una pausa di riflessione. Questo per dire che nella stagione che volge...

