Blog

Velas sailing

Blog

La barca è femmina

Finalmente è sbarcata e le disgrazie son finite (?). Mio malgrado devo dar fiato alla millenaria superstizione dei marinai nei confronti delle donne a bordo. Da sempre la barca è considerato uno spazio maschile anche se il contenitore è femminile, la barca appunto. Il resto dell’equipaggio, maschile, testimone di tutte le disavventure con cui ho...

SIAMO PARTITI, POESIA E PROSA DI UNA PARTENZA

Navigare è esercitare un’arte, una vocazione, un talento. Navigare è esercitare la saggezza e l’umiltà.Navigare significa abbandonarsi alla musica del vento e delle vele, dell’acqua contro la chiglia e permette di respirare l’infinito!Navigare è fendere l’onda e sentirsi divini.Navigare è scrutare il cielo e pensarsi in balia del destino.Navigare è l’ansia di partire e poi...

In Primavera si riparte

Per il diportista l’inverno èun periodo di disarmo e letargo. Per il velista regatante magari no.Ma per noi, velisti non agonisti, la primavera segna il nostro risveglio ed il riarmo delle nostre barche. In realtà nel passato inverno ho interrotto il lungo letargo con una ricca, anche se breve, parentesi …oceanica.Ma la nostra vera stagione èquella...

Libertà di navigare

Da sempre ho pensato che chi naviga a vela ha la possibilità di sentirsi libero in uno spazio, quello del mare infinito, privo di limiti e costrizioni. Mi sono da poco liberato anche dalla Burocrazia Greca ed Italiana, da quando isso la Bandiera Belga. Ma proprio ora, che potrei non pormi più limiti nè di...

VOGLIA DI OCEANO

Anche Cristoforo Colombo è passato di qua, prima del grande salto, il primo della storia (?). La traversata a vela dell’Atlantico passa da secoli dalle Isole Canarie dove le barche “normali” (non quelle di regata spinta) fanno scalo. Attualmente, la più classica regata atlantica non competitiva, l’ARC, parte ogni anno da Las Palmas (Gran Canaria...

Vita di banchina

Forse altrove ci sono più navigatori a tempo pieno, ma altrove ci sono anche più stanziali in banchina. Gente che ha scelto la barca come propria abitazione, che ha scelto di vivere in barca anche se inchiodata all’ormeggio. Più note le residenze fluviali. Basta vedere quello che accade sulle sponde del Tamigi a Londra o della Senna a...

IL RITORNO IN GRECIA

Dopo avervi navigato ogni anno per oltre dieci con la mia barca, da quattro non ci son più tornato, in Grecia, per questioni burocratiche (tribulata dismissione della bandiera greca). Ma devo ammetterlo, mi manca la Grecia ed i Greci. Quest’anno ci son tornato a fine stagione da turista di passaggio diretto verso la Turchia: un...

Barche a vela d’epoca

Alle moto ed alle auto per essere considerate d’epoca bastano vent’anni, per le barche a vela almeno quaranta, per taluni cinquanta e solo per quelle rigorosamente in legno. Mentre per le moto e le auto esiste la rottamazione e lo sfascia carrozze, per le barche, soprattutto per quelle a vela, non esiste niente del genere, non...

Padova città di acque

Padova era il porto di Venezia. Non Mestre,né Marghera era la terraferma di Venezia, ma Padova. Ancora oggi in centro Padova esiste la Porta Portello chiamata, appunto, Porta Venezia, una monumentale porta della città con ponte, scalinata e pontile d’attracco, porto d’imbarco e sbarco di cose e persone da e per Venezia.L’ho scoperto per una...

Naufrago dalla nascita

L’antenato più lontano dell’uomo non è la scimmia ma il pesce. L’essere umano, come tutti gli esseri viventi , è nato dal mare non dalla terra, per poi vivere al confine tra terra e mare. Tra la terraferma ed il mare.mosso. Alternativamente si è poi posto come traguardo il mare o la terra . Ricordate...